Come spiegare la mafia nelle scuole.

Francesco D’Adamo nasce a Milano il 2 febbraio 1949, figlio di due profughi istriani, giunti in Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale. Si laurea in lettere moderne all’Università di Milano, insegna matterie letterarie nelle scuole superiori, infine si dedica all’attività di scrittura. Scrittore colto e sofisticato, il suo primo libro viene pubblicato nel 1990, e subito diviene chiaro che a Francesco interessano temi importanti: riprendendo spesso lo stile del noir, parla di droga, di educazione, di immigrazione e di altri problemi sociali. Sebbene scriva anche per un pubblico adulto, i suoi romanzi sono noti per il livello formativo e pedagogico e per questo apprezzati nelle scuole.

In particolare, il suo lavoro Falcone e Borsellino paladini della giustizia, S. Dorligo della Valle, EL, 2015. Il volume narra di due “Grandissimi” (così si chiama la collana che Francesco ha scritto): i due magistrati, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi barbaramente dalla mafia, per aver cercato di contrastarla e portare giustizia in Sicilia. Il libro, con un tono semplice e illustrazioni, racconta per facili concetti, senza finire nel macabro, le tappe della vita dei due eroi, fino alla loro morte, avvenuta il 23 maggio 1992 (il primo) e il 19 luglio 1992 (il secondo). Per spiegare anche ai bambini delle primarie (dai 7 anni in su), in modo che possano conoscere quei personaggi che hanno lasciato un segno nella storia.

Grazie a questi racconti i bambini, sin da piccoli, possono imparare a distinguere ciò che è bene da ciò che è male, che la giustizia è la più grande virtù,  e conoscere un capitolo della storia italiana che si vorrebbe chiuso e che si combatte da molto: venire a conoscenza dei due magistrati che hanno scarificato la loro vita (e anche dei loro cari più vicini) insegna ai piccoli quali siano i valori più grandi con cui si deve crescere.

“Fare il proprio dovere e rispettare le regole” per sconfiggere il fenomeno mafioso

Approfodimenti

Da vedere

 

- I paladini della giustizia (interpretato da bambini) del 2019 di Domenico Massimo Fortunato su YouTube. Un cortometraggio in cui i bambini mettono in scena in modo semplice (come viene scritto nel libro di D’Adamo) la vicenda di Falcone e Borsellino.